
Rajeev Suri
Rajeev Suri, CEO di Nokia, è intervenuto sulla tecnologia 5G e sull’ “Internet delle Cose” nel corso del Mobile World Congress di Shangai, e alle opportunità che l’adozione della rete 5G porterà nella vita quotidiana di ognuno. Suri ha detto che l’accesso alla rete 5G aiuterà le persone a risparmiare tempo e a rendere la vita più comoda, ma “l’impatto sarà più profondo per imprese e industrie, quando praticamente tutti i settori saranno improntati alla tecnologia e interessati dalla rivoluzione che la rete 5G porterà con sé”.
Le sfide principali saranno quelle di trasferire la tecnologia agli oggetti, la sicurezza della rete, l’attenzione alla privacy e la standardizzazione dei servizi. Ad esempio, oggi 1,3 milioni di persone muoiono in incidenti d’auto ogni anno; la rete 5G “ci consentirà di automatizzare la guida delle automobili e prevediamo che entro il 2025 ciò possa diventare realtà, riducendo drasticamente le inefficienze legate alla fallibilità umana”. Sul fronte sicurezza, poi, Suri osserva che l’industria non è molto focalizzata su questa problematica, e che allo stato attuale non è troppo complicato per dei malintenzionati diffondere malware o accedere ai dati sensibili utilizzando le reti mobile.
Suri parla anche del futuro e della collaborazione con Alcatel-Lucent: secondo il CEO di Nokia, oltre ad impegnarsi di più nel settore wireless e ad espandere la propria presenza nei mercati del Nord America, la partnership con l’azienda francese dovrà andare oltre la semplice fornitura dei network, ed occuparsi di più dell’applicazione della tecnologia nei diversi settori, con particolare riferimento al settore sanitario e all’automotive, soprattutto in riferimento alla divisione Here, e riorganizzare i rapporti di lavoro con gli operatori di rete, i gestori telefonici e l’industria.
E perché non avete ancora visto la 6!
[Inviato da Nokioteca 2.0]
Secondo me nel 2025 ci saranno molti più incidenti di oggi…Io non mi affiderei mai all’automazione di una macchina, in particolare se dovesse farlo un sistema a cui basta un corto o “semplici” venti solari per diventare inutilizzabile.Poi per carità se riusciranno a fare un dispositivo quasi infallibile sarò il primo a cambiare opinione.Oggi come oggi basta un blackout per fermare il mondo intero…con tutti i drammi che ne conseguono.